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16 Dicembre 2013

"La Sicilia nel cinema di Ugo Saitta" è un evento (ad ingresso libero), che si terrà mercoledì 18 dicembre al Centro Sperimentale di Cinematografia ai Cantieri Culturali alla Zisa (via Paolo Gili 4, Palermo), promosso da Regione Siciliana, Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo - Sicilia Filmcommission e Centro Sperimentale di Cinematografia - Sicilia, interamente dedicato al noto documentarista siciliano UGO SAITTA.

Ugo Saitta (1912-1983) è il primo documentarista siciliano di rilievo, già attivo cinematograficamente a Catania a partire dagli anni Trenta.

"Non è stato soltanto una figura di riferimento per la cinematografia siciliana, ma è fino ad oggi un autore apprezzato e studiato nelle scuole di cinematografia di tutto il mondo per le sue invenzioni (ricordiamo "Pisicchio e Melisenda", primissimo esperimento al mondo di “pupazzi animati”, realizzato a scatto fotografico, che gli valse l'invito in America da parte della Walt Disney), il suo coraggio ("Nuvola", primo film in Italia girato nel dopo guerra), le sue innovazioni ("Volto di Sicilia", primo esperimento di cinerivista), il taglio giornalistico, l'alta professionalità che la sua produzione rappresenta. Le sue opere sono state e sono riferimento per tutti quei giovani autori e registi, non solo siciliani, che si accostano al mondo del cinema, per citarne uno per tutti il premio Oscar Giuseppe Tornatore".

La storia del cinema documentario di Ugo Saitta si intreccia con la storia della Sicilia.

"Zolfara" (1947) è l’inizio del momento più ispirato della produzione del regista catanese, quello più continuo dal punto di vista produttivo e di coerenza stilistica, e sicuramente quello più rilevante dal punto di vista artistico.

Saitta sente una missione: dare figura alla «ricostruzione sociale, turistica e artistica» della sua terra. Perché darle visibilità significa promuovere una sorta di riscatto culturale.

Ad esempio, l’Etna ha generato così una modalità antropologica, misto di fatalismo e di coraggiosa volontà di riuscita. La precarietà è un gene ereditario della Sicilia orientale, tra terremoti, maremoti e colate laviche, si è

 

abituati a pensare il proprio mondo come qualcosa di instabile, di transeunte, in continuo movimento e trasformazione e rinnovamento. Saitta racconta l’Etna in quattro documentari, che attraversano buona parte della sua carriera.
 

L’ultima parte della ricerca audiovisiva del regista catanese si muove verso una direzione diversa, più vicina all’informazione giornalistica che al cinema narrativo.
 

 


 

                                                                     PROGRAMMA



Ore 9.00
Apertura della Rassegna Ivan Scinardo - Gabriella Saitta (figlia di Ugo Saitta)

ore 9,30 Inizio proiezioni:
"I pupi siciliani"
"La barca siciliana"
"Sciara"

ore 10,00
Racconti e memorie di Gabriella Saitta

ore 10,15
Proiezioni: "L'Etna è bianco"
"Traveling in Sicily"
"Zolfara"

ore 10,50
Racconti e memorie di Gabriella Saitta

ore 11,00
Proiezioni: "Il carretto siciliano", "Mito e realtà a Siracusa",
"Volto di Sicilia n. 7"

ore 11,30
Domande dei partecipanti

ore 12,00
Proiezioni: "La valle dei templi"
"Volto di Sicilia n. 9"


Pomeriggio: Testimonianze e proiezioni dei documentari

Ore 18,00
Saluti e apertura dei lavori:
Alessandro Rais Dirigente generale Dipartimento Turismo Sport Turismo e spettacolo
Pietro Di Miceli Dirigente Sicilia Film Commission
Laura Cappugi Dirigente Filmoteca regionale
Ivan Scinardo Direttore sede Sicilia Centro Sperimentale di Cinematografia

Ore 18,30
Proiezione documentari:
"Teste di Legno"
"La festa dei poveri"

Ore 18,45
Proiezione di "Con la Sicilia negli occhi" regia Alessandro De Filippo, prodotto da Fuoricircuito e realizzato con la partecipazione del laboratorio multimediale di sperimentazione audiovisiva della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania.

www.youtube.com/watch?v=KmTb4czLFd8

Il lavoro contiene interventi di coloro che hanno conosciuto Ugo Saitta, che con lui hanno lavorato e collaborato o che meglio contribuiscono a definire il valore della sua produzione: Riccardo Manaò, Gabriella Saitta, Tuccio Musumeci, Leo Gullotta, Sebastiano Gesù, Adriano Aprà, Marco Bertozzi, Enrico Magrelli, Giuseppe Giarrizzo, Ivano Lollo e Mario Musumeci.

Ore 19,30
Interventi di Orazio Torrisi - Tuccio Musumeci

Ore 19,45
Proiezione: "Zolfara"

Ore 20,00 Chiusura dei lavori

 

13 Dicembre 2013

 

Investire nel cinema conviene!
Nuove opportunità per le imprese: comunicare, promuoversi, detassare

Palermo, lunedì 16 dicembre 2013 – ore 09.30/18.00
Centro Sperimentale di Cinematografia -
Cantieri Culturali alla Zisa
via Paolo Gili 4, Palermo


Lunedì 16 dicembre, al Centro Sperimentale di Cinematografia ai Cantieri Culturali alla Zisa (via Paolo Gili 4, Palermo) a partire dalle ore 9.30, si terrà l'incontro formativo-informativo "Investire nel cinema conviene!", promosso da Regione Siciliana, Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo - Sicilia Filmcommission, Assemblea Regionale Siciliana (IV Commissione Legislativa ambiente e territorio) e Centro Sperimentale di Cinematografia - Sicilia.

L'incontro ha il fine di mettere in luce le strategie e le opportunità per le imprese che scelgono di investire nel cinema.
Il cinema è un'industria culturale che sostiene le economie tradizionali e ne genera di nuove. Il flusso di visitatori attratti dai luoghi conosciuti attraverso la suggestione di un film, ad esempio, solo nel 2010 ha creato a livello mondiale un giro di affari superiore agli 80 miliardi di euro, con un trend in costante crescita.
Sono cambiate le modalità di finanziamento; ai contributi pubblici si aggiungono più articolati strumenti.
Una sola certezza, però: investire nel cinema conviene.
Conviene ai territori, che attraverso la visibilità legata al successo di un audiovisivo si promuovono e diventano attrattivi e conviene a banche ed imprenditori privati che, utilizzando opportunamente le agevolazioni fiscali esistenti, possono sostenere il mondo del cinema e promuovere la propria azienda con chiari vantaggi economici. Conoscere per crescere, quindi.
Tax credit, product placement, place placement diventano le parole chiave con cui le aziende della filiera dell'audiovisivo devono misurarsi per restare nel mercato e continuare a crescere.

Ai lavori, aperti al pubblico, e che saranno trasmessi in streaming all'indirizzo

http://weblivevision.blogspot.it/.

A margine della giornata, alle ore 21, al Cinema Vittorio De Seta è in programma la proiezione in anteprima del documentario di Edoardo Morabito ed Irma Vecchio “I Fantasmi di San Berillo” (Italia, 2013, '74), premiato come miglior documentario italiano al Torino Film Festival 2013 e realizzato con il sostegno della Sicilia Filmcommission.

www.lemurfilms.it/ifantasmidisanberillo

Trailer: http://vimeo.com/76729692

Saranno presenti il regista EDOARDO MORABITO e l'attrice DONATELLA FINOCCHIARO.

11 Dicembre 2013

 

 

 

Sala De Seta, cantieri culturali della Zisa

 

MIGLIOR FILM, sezione Italiana.doc, 31 TORINO FILM FESTIVAL
Regia e montaggio : Edoardo Morabito
Fotografia: Irma Vecchio ( Irma De Vito)
Voice Over: Donatella Finocchiaro


Ne "I Fantasmi di San Berillo" l’amore pare essere più un timore che un’opportunità. E la voce di Fabrizio de Andrè con La Città Vecchia, che conclude il bel film di Morabito, sta a ricordare forse che per questi vicoli bui e nascosti, al contempo segreti e sfrontati, non esiste nord o sud, Genova o Catania, ma un unico luogo chiamato "altrove".


Close Up
Salviano Miceli

9 Dicembre 2013

"In Bella mostra, ricordando Franco e Ciccio"
 

 

Sarà inaugurata martedì 10 dicembre 2013 alle ore 18 presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo la mostra dedicata a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Entrambi palermitani, i due attori hanno interpretato insieme ben 116 film.
La direzione artistica dell’evento “In bella mostra, ricordando Franco e Ciccio”, è affidata a Leoluca Cascio e Simonpietro Cortimiglia, in collaborazione con Sergio Spatafora, Giuseppe Li Causi e Francesco Panasci.
In mostra gli abiti di scena utilizzati dal duo comico a cura della sartoria Pipi e la ricostruzione scenografica di alcuni celebri set cinematografici. A seguire la presentazione del libro ”In bella mostra, Franco e Ciccio … non solo comici”.
Al termine della serata verrà proiettato il film cult “Crema, Cioccolato e Paprika” gentilmente concesso dalla Cineteca nazionale in copia esclusiva.


La mostra si conclude giovedì 19 dicembre 2013 con la serata “ConTributi”, con la presentazione dell’associazione “Albatros”, un gruppo di pazienti psichiatrici del Policlinico di Palermo che per un anno ha visionato, alla scuola del cinema, i più celebri
film della coppia di comici. I ragazzi di Albatros si cimenteranno nella critica cinematografica dei film visti.
Seguirà un momento di aggregazione sociale e solidarietà con lo chef Paolo Alessi che cucinerà il piatto dedicato a Franco e Ciccio e ideato dal
collezionista Giuseppe Li Causi, chiamato “I paccheri alla Franco e Ciccio”.


A conclusione della serata il concerto del musicista Francesco Maria Martorana con la compagnia “Tango disii”.

PROGRAMMA


MARTEDì 10 DICEMBRE:

Ore 18
Michela Stancheris (Ass. Reg. Turismo Sport Spettacolo)
Alessandro Rais (Dir. Gen. Ass. Reg. Turismo Sport Spettacolo)
Pietro Di Miceli (Dir. Sicilia Film Commission)
Ivan Scinardo (Direttore Sede Sicilia CSC)

“Saluti e Inaugurazione Mostra”
presenta Francesco Panasci

Ore 18:30
Leoluca Cascio (autore e direttore artistico)
Simonpietro Cortimiglia (autore e direttore artistico)
Giuseppe Li Causi (collaboratore artistico)

Presentazione Libro: "In Bella Mostra. Franco e Ciccio… non solo comici”

Ore 20
Proiezione film “Crema Cioccolata e Pa…prika”


GIOVEDì 19 DICEMBRE:

Ore 18
Associazione “Albatros” Palermo “conTributi”
presenta: Giuseppe Li Causi

Ore 19
Lo Chef Paolo Alessi vi invita a gustare I paccheri alla Franco e Ciccio

Ore 20
Compagnia “Tango Disiu – Le Musiche dei Porti di Francesco Maria Martorana.
Performance Musicale in omaggio a Franco e Ciccio


Apertura mostra (10 – 19 dicembre 2013) dal lunedì al venerdì: ore 10 – 13 / 15 – 18

2 Dicembre 2013

C'ERA UNA VOLTA IN SICILIA:
I 50 ANNI DEL GATTOPARDO

“C’era una volta in Sicilia: I 50 anni del Gattopardo” è un percorso nel film che nel 1963 sancì uno dei grandi trionfi internazionali del cinema italiano, lanciando una delle immagini più forti e influenti della Sicilia nel mondo. Un viaggio tra il romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e l’opera di Luchino Visconti, per ripercorrerne le vicende e misurarne l’attualità.

 

 

Al centro dell’evento, a Palazzo dei Normanni, c’è una Mostra multimediale, che si inaugura venerdì 6 dicembre alle ore 18, concepita come un viaggio, un racconto della genesi e dello svolgimento de Il Gattopardo, che si protrarrà fino al 9 febbraio 2014.

 

 

Il visitatore attraversa i luoghi fondamentali del film, attraverso una serie di “stanze” ideali: dopo un prologo dedicato al romanzo, il percorso si snoda partendo dal Palazzo Boscogrande (con la presentazione dei personaggi), toccando poi la battaglia di Palermo, il viaggio e la sosta a Donnafugata e infine il clou del film, con il lungo ballo finale e l’epilogo all’alba. Sulle pareti della Sala Duca di Montalto si mostrano le fotografie di scena, come in un ideale “cineracconto”, accompagnate da documenti, lettere, bozzetti, costumi, mentre i monitor alle pareti trasmettono brani di interviste in gran parte inedite a più di trenta testimoni, tra cui Goffredo Lombardo, Burt Lancaster, Suso Cecchi d’Amico, Giuseppe Rotunno, Claudia Cardinale, Piero Tosi. In una saletta ricavata al centro della sala sono visibili tre documentari che, in decenni diversi, hanno raccontato l’epopea del romanzo e del film.

 

 

Sabato 7 dicembre, giorno successivo all’inaugurazione della Mostra, la Sala Gialla del Palazzo dei Normanni ospita una Giornata Internazionale di Studi dedicata ai rapporti tra il romanzo e il film, all’eredità di questi due grandi testi del ’900 italiano e alla loro ricezione internazionale.

 

Contemporaneamente, dal 6 all’8 dicembre, la Sala Cinematografica Vittorio De Seta propone una Rassegna Cinematografica dedicata alle incarnazioni e agli echi del mondo di Lampedusa, di Visconti e del produttore Goffredo Lombardo, con titoli – tra gli altri – di Roberto Andò, Ugo Gregoretti, Franco Maresco e Giuseppe Tornatore, che saranno presenti in sala.

PROGRAMMA

 

 

Mostra

Palazzo dei Normanni, Sala Duca di Montalto, Palermo, 6 dicembre 2013 / 9 febbraio 2014

Inaugurazione: venerdì 6 dicembre, ore 18

 

 

Giornata Internazionale di Studi

Palazzo dei Normanni, Sala Gialla, Palermo, 7 dicembre, ore 11-17

Saluti istituzionali: Intervengono: Alberto Anile, Maria Gabriella Giannice, Gioacchino Lanza Tomasi, Jean-Paul Manganaro, Salvatore Silvano Nigro, Geoffrey Nowell-Smith.

 

 

Rassegna Cinematografica

Cinema Vittorio De Seta, Palermo, 6-8 dicembre 2013

 

 

 

Venerdì 6 dicembre, ore 21

 

Lavori a cura degli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia (sede Scilia)

 

"1963. Quando a Palermo c'erano le lucciole" (2013) di Nunzio Gringeri, Domenico Rizzo, Sergio Ruffino, Giovanni Totaro, Davide Vigore, Francesco Di Mauro, 29'.

Un ritratto di Palermo negli anni '60, una città che comincia a perdere il proprio volto millenario per trasformarsi in un agglomerato affascinante e imperfetto, dove la cultura e la ricchezza coabitano con l'analfabetismo e la povertà del sottoproletariato.

 

"È tornato il Gattopardo" (2013) di Martina Amato, Riccardo Cannella, Cecilia Grasso, Leandro Picarella, Giovanni Rosa, 26'.

La storia del set de Il Gattopardo nelle sue vicende di lavorazione meno note, che gli studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia sono andati a cercare nel piccolo paese di Ciminna.

 

A seguire:

 

"Lighea" (1983) di Carlo Tuzii, 60’.

Fedele adattamento di un racconto di Tomasi di Lampedusa sull’incontro tra un uomo e una sirena, per la serie televisiva Dieci registi italiani, dieci racconti italiani, cui parteciparono tra gli altri Gianni Amelio, Luigi Comencini, Carlo Lizzani.

 

"Morte del Gattopardo" (1964) di Luigi Perelli, 15’.

Documentario sui luoghi che hanno ispirato Tomasi di Lampedusa, le ville e i giardini ormai in rovina degli ultimi rampolli dell’aristocrazia siciliana.

 

 

sabato 7 dicembre
ore 18.00 "Il manoscritto del Principe" (2000) di Roberto Andò, 106'. Il rapporto che legò Tomasi di Lampedusa ai due giovani allievi, Gioacchino Lanza Tomasi e Francesco Orlando, durante la stesura del suo romanzo, diventa nelle mani del regista una riflessione sulla letteratura e la verità. Sarà presente l'autore. Copia proveniente dalla Cineteca Nazionale.
ore 20.30 "Il Gattoparve" (1996) di Daniele Ciprì e Franco Maresco, 18'. Viaggio in una Palermo lumpen e nei fantasmi dell'aristocrazia, attraverso il personaggio di Nicola Scafidi, fotografo di cronaca che fu anche sul set de Il Gattopardo. Sarà presente Maresco, che ha messo gentilmente a disposizione la copia.
a seguire
"I figli del leopardo" (1965) di Sergio Corbucci, 98'. La coppia d'oro della farsa, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, in una parodia del Gattopardo viscontiano. Due vagabondi, figli di un nobile squattrinato, affrontano briganti, soldati borbonici e garibaldini, e dopo alterne vicende ottengono il riconoscimento del padre. Copia proveniente dalla Fondazione Cineteca di Bologna.
 

domenica 8 dicembre
ore 17.00 "Chi legge? Prima puntata" (1960) di Mario Soldati, 25'. La celebre inchiesta televisiva di Soldati, ideata insieme a Cesare Zavattini, prende le mosse da Palermo. Lo scrittore si aggira nel centro della città, seguendo luoghi del Risorgimento e dell'Opera dei Pupi, e visitando anche i luoghi di Tomasi di Lampedusa, il cui libro è il caso letterario del momento. Copia proveniente da Rai Teche.
a seguire
"La Sicilia del Gattopardo" (1960) di Ugo Gregoretti, 45'. "Documentario creativo" di un giovane Gregoretti, sulle orme del romanzo allora all'apice del suo trionfo. Sarà presente l'autore. Copia proveniente da Rai Teche.
ore 19.00 "L'ultimo gattopardo" (2011) di Giuseppe Tornatore, 75'. Ritratto di Goffredo Lombardo e della sua casa di produzione, la Titanus, che ebbe ne Il Gattopardo di Visconti il proprio progetto più ambizioso. Sarà presente l'autore. Copia gentilmente concessa dalla Titanus.
ore 21.00 "The Leopard" (Il Gattopardo, 1963) di Luchino Visconti, versione americana, 161'. La versione americana del film, manipolata dalla 20th Century Fox con un taglio di 25 minuti rispetto all'edizione di Cannes, fu rinnegata da Visconti. Oggi rimane come un documento sull'idea che del film si era fatta Hollywood. Il direttore del doppiaggio americano era un giovane Sydney Pollack. Copia gentilmente concessa dalla Titan.

 

 

 

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